Regali solidali



Lista dei Desideri - Amazon

La lista desideri Amazon è dedicata al Progetto delle CASE ACCOGLIENZA della LILT.
Con la lista dei desideri Amazon potrai fare un regalo perfetto per aiutarci nel progetto delle case di accoglienza.
Sarà un dono concreto perché nella lista dei desideri troverai proprio tutto l'occorrente che servirà ad allestire e arredare le nostre case.

Gli ospiti delle Case Accoglienza LILT sono bambini e adolescenti malati di tumore accompagnati da un genitore in situazioni socio economiche disagiate.
L'obiettivo è dare ai bambini e ai loro genitori l'atmosfera di un ambiente accogliente, nonché un prezioso momento di condivisione con altre famiglie che stanno vivendo la stessa esperienza. Una famiglia serena è parte integrante della cura: per questo la LILT si impegna a offrire tutta l'assistenza umana e psicologica necessaria per affrontare i delicati momenti della malattia e della terapia.
Nel 2015 sono stati ospitati 220 bambini con le loro mamme per un totale di 2.700 pernottamenti!

PER INFORMAZIONI su come aiutarci:
telefona al numero 02 49521 oppure consulta il sito www.legatumori.mi.it e www.donazioni.legatumorimilano.it


AIUTACI A RENDERE ANCORA PIU' ACCOGLIENTI LE NOSTRE CASE ACCOGLIENZA PER I PICCOLI PAZIENTI ONCOLOGICI.
SCEGLI UN DONO NELLA NOSTRA LISTA DEI DESIDERI. Bastano pochi "clic"


TESTIMONIANZA DI UNA MAMMA CHE E' STATA OSPITE IN UNA CASA ACCOGLIENZA LILT

"Tutti abbiamo bisogno di un luogo dove rifugiarci per riuscire a sopportare il dolore, ritrovare le forze per combattere. Ne abbiamo bisogno tutti, e a maggior ragione se al tuo bambino è stato diagnosticato un tumore e ti sembra che il mondo ti sia crollato addosso. Per mio figlio, per me, mio marito e tutta la nostra famiglia poter usufruire della casa alloggio della LILT è stato di grandissimo aiuto pratico, perché ci siamo sentiti rassicurati e accolti. Questo ha permesso a noi genitori di ritrovare la lucidità e la serenità necessarie per essere davvero di sostegno al nostro Giovanni, e a lui di sentirsi a casa, protetto. A tutti ha dato una nuova carica per affrontare la malattia."
La mamma di Giovanni